SOLUZIONI TECNOLOGICHE
PER IL RESTAURO

Nel campo della conservazione dei Beni culturali sta crescendo la richiesta di tecniche di pulitura sempre più accurate, caratterizzate da elevata selettività e minimo impatto

SETTORI APPLICATIVI

Il campo di impiego principale della pulitura laser è sempre stato, fin dalle prime prove pioneristiche, quello dei materiali lapidei in cui il laser rappresenta una realtà ormai consolidata.

Negli ultimi anni l’impiego del laser si è esteso, grazie a risultati assolutamente soddisfacenti, alla pulitura di metalli (in particolare di bronzi dorati) e di dipinti murali.

Ulteriori sperimentazioni stanno procedendo su argenti, ceramiche, legno e tessuti.

Lapidei

E’ questo il campo d'impiego dove il laser rappresenta una realtà che si può considerare ormai affermata nel panorama delle metodiche d'intervento. Alle opere d’arte e alle strutture architettoniche in pietra possono essere assimilate anche le decorazioni in stucco, per le quali si hanno risultati estremamente soddisfacenti.
L'impiego del laser nella pulitura di elementi architettonici degradati da incrostazioni risulta spesso la tecnica più efficace per compiere un intervento conservativo minimamente invasivo e particolarmente rispettoso della storia del monumento.

Metalli

L'impiego di laser nelle procedure di conservazione di manufatti metallici di interesse artistico e archeologico negli ultimi anni si sta sempre più diffondendo, dopo una approfondita e accurata fase di sperimentazione. Il bronzo e le superfici dorate sono quelle che danno i migliori risultati. In questo caso, utilizzando sistemi laser opportunamente realizzati è possibile intervenire con notevole sicurezza ed efficacia.

 

Affreschi

Pur essendo il settore più delicato d’intervento, l’impiego del laser porta a risultati eccellenti, senza interventi invasi delle superfici pittoriche. La pulitura laser è l’alternativa più valida all’impiego dei solventi chimici e spesso risulta l’unica soluzione adottabile in situazioni di forte degrado. Ottimi risultati si hanno anche per le descialbature.
La natura del pigmento, la sua coesione al supporto e la natura e la tenacia dell'orizzonte di degrado da asportare sono parametri che andranno valutati caso per caso da parte del restauratore. 

Argenti

Un recente campo applicativo della tecnologia laser nel campo dei beni artistici riguarda la pulitura di manufatti in argento, sia antichi che di epoca moderna. Integrato con la pulitura meccanica, l’impiego del laser risulta spesso risolutivo per efficacia e velocità. Il laser EOS 1000 LQS si è dimostrato in grado di rimuovere le sostanze di degrado preservando al contempo quell'esile "patina" dell'argento, di fondamentale importanza nell'ambito di un intervento conservativo che si voglia contenere entro limiti di ridotta invasività, senza sconfinare nell'effetto "fatto come nuovo".

Legno

La pulitura laser dà risultati interessanti ed eccellenti anche sui manufatti in legno, evitando così l’utilizzo di metodi tradizionali, quali ad esempio il trattamento con solventi chimici, possibile causa di deterioramento dovuta alla loro azione prolungata dei soventi anche dopo il restauro.