SOLUZIONI TECNOLOGICHE
PER IL RESTAURO

Nel campo della conservazione dei Beni culturali sta crescendo la richiesta di tecniche di pulitura sempre più accurate, caratterizzate da elevata selettività e minimo impatto

CASI DI STUDIO

PORTA PARADISO

PORTA DEL PARADISO DEL BATTISTERO DI FIRENZE – LORENZO GHIBERTI

Storia:

La Porta del Paradiso è la porta est del Battistero di Firenze, situata davanti al Duomo di Santa Maria del Fiore. Realizzata dall'orefice e scultore Lorenzo Ghiberti tra il 1425 e il 1452  rappresenta il suo capolavoro, nonché una delle opere più famose del Rinascimento fiorentino. La porta è formata da bronzo completamente dorato e fu soprannominata del Paradiso da Michelangelo Buonarroti. Dall'alluvione di Firenzedel 1966 la porta, dopo essere stata sottoposta ad un restauro durato 27 anni, è conservata, all’interno di un’apposita teca trasparente, nel vicino Museo dell'Opera del Duomo.

METODO DI PULITURA LASER:

Il problema della pulitura era inizialmente stato affrontato tramite una metodologia chimica ottimizzata applicata ai singoli pannelli dopo il loro smontaggio dalla cornice bronzea.  Lo smontaggio degli elementi del fregio è apparso però troppo pericoloso: per questa ragione si sono cercate tecniche di pulitura alternative, fra cui l’utilizzo del laser.

La superficie dorata era caratterizzata da una distribuzione di microbolle derivanti dalla cristallizzazione di sali solubili sotto la pellicola d’oro. Si potevano osservare in molte zone fenomeni di distacco della doratura e perdite generate dalla rottura delle microbolle o da abrasione.

Dalla stratigrafia della superficie si riconoscevano tre strati principali sopra il substrato bronzeo: l’incrostazione, la pellicola d’oro e il sottostante strato di cuprite.

Un laser con durata dell’impulso pari a 100ns (Long Q- Switching, sistema EOS 1000 LQS) è stato utilizzato con successo per la pulitura del fregio. La durata dell’impulso ottimizzata ha di fatto evitato ogni effetto collaterale ed indesiderato sulla doratura che è rimasta preservata in ogni zona permettendo, al contempo, la completa rimozione dell’incrostazione superficiale riportando alla luce la brillantezza dell’oro.

SISTEMI ADOTTATI