DAVID DI ANDREA DEL VERROCCHIO

L'OPERA

La statua in bronzo venne realizzata tra il 1468 e il 1469 per Piero de’ Medici, padre di Lorenzo il Magnifico e di Giuliano, che nel 1476 vendettero la statua alla Signoria di Firenze, la quale intendeva esporlo in Palazzo Vecchio, all’ingresso della Sala dei Gigli, come eroe simbolo della libertas repubblicana. L’opera è attualmente conservata al Museo del Bargello di Firenze.

LE PROBLEMATICHE DEL RESTAURO

Il David, come altre opere rinascimentali, ha subito nel corso dei secoli una serie di trattamenti superficiali che ne hanno alterato l`aspetto originario. In particolare era stato applicato uno strato patinante, poi rinnovato a più riprese, al di sopra delle dorature volute dal Verrocchio: questi interventi avevano conferito all’opera una tonalità scura pressoché uniforme forse per adeguarla al gusto del tempo. Da accurate indagini diagnostiche, effettuate in collaborazione con il CNR di Firenze, venne dimostrata la presenza di estese dorature a foglia d’oro applicata a missione e ricoperte da stesure spesse che le occultavano completamente.

IL LASER

Un qualunque solvente per componenti organiche avrebbe aggredito la foglia d’oro e in ogni caso, anche assumendo un’azione chimica blanda, la finitura manuale di superfici con tracce di foglia d’oro appariva impossibile. La soluzione venne individuata nella pulitura laser, in particolare nell’utilizzo di un laser Nd:YAG con durata dell’impulso ottimizzata di circa 50s. I parametri di emissione vennero ottimizzati in modo che si mantenesse basso il gradiente di pressione e temperatura trasferito alla doratura. L’alta riflettività della foglia d’oro alla lunghezza d’onda utilizzata contribuiva molto alla selettività del processo. La superficie veniva bagnata durante l’irraggiamento per mantenere basso il picco termico.

Committenza: Museo Nazionale Del Bargello – opificio Delle Pietre Dure – Firenze

Restauratori: Maria Ludovica Nicolai, Simone Porcinai

B. Paolozzi Strozzi e M.G. Vaccari a cura di, David del Verrocchio. Un capolavoro dopo il restauro, Giunti Ed., 2004.

B. Paolozzi Strozzi e M.G. Vaccari a cura di, Il bronzo e l’oro. Il David del Verrocchio restaurato, Museo Nazionale del Bargello, Giunti Ed. 2003.